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M3 grant

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Il carro medio M3, chiamato Lee negli USA e Grant in UK, era un carro medio in servizio nelle divisioni corazzate Alleate dal '42 al '44.

Prezzo:

35,00 €
Quantità:
Produttore: ACADEMY

Il progetto di questo carro venne concretizzato nei primi anni quaranta. Esso rappresentava il primo tentativo americano di sistemare un cannone da 75mm sui propri veicoli, anche se non in torretta, perché non era abbastanza grande per ospitarlo, ma in casamatta. Questo concetto era condiviso con il carro italiano M11/39, e come questo, era chiaro che il nuovo carro medio M3 Lee, poteva essere solo un ripiego per l'immediato bisogno di nuovi carri.

Il nuovo mezzo venne basato sul prototipo T5E2, del 1938. Esso sostituì così i contratti per il carro medio M2A1, già stipulati nel 1940. Fu principalmente la Chrysler ad assumersi il compito di produrre questo nuovo mezzo (la produzione arrivò fino a 50 pezzi la settimana). La produzione partì rapidamente e per metà 1942 ne erano stati realizzati oltre 5000 esemplari.

Il nuovo mezzo aveva una struttura rivettata e imbullonata, in acciaio speciale. Gli spessori erano di circa 50 mm, 2 pollici, per la parte frontale, inclinata, e 38 mm, un pollice e mezzo, per i fianchi, peraltro piuttosto alti e verticali. Il fondo e la parte superiore arrivavano a circa 15 mm.

Lo scafo era a forma assai scatolata, con la ricerca di un volume elevato per ospitare il numeroso equipaggio, necessario per azionare le armi che costituivano un insieme piuttosto complesso.
La disposizione verteva su di una postazione d'artiglieria a destra, in casamatta, il pilota a lato, dietro il comparto di combattimento con tanto di torrette. Dietro era presente il motore, il cui vano risultava molto più basso e nettamente separato dal comparto di combattimento, tanto che questo possedeva feritoie di tiro anche verso la parte posteriore.

La parte inferiore del frontale dello scafo era costituita da 3 sezioni arrotondate, sistemate attorno alla trasmissione. Le altre piastre cercavano di assicurare una certa inclinazione nella parte frontale del mezzo, la torretta aveva buone doti balistiche, numerose erano le feritoie di osservazione e i portelli disponibili per abbandonare in fretta il mezzo, che ad un certo punto ebbe anche una botola ventrale d'emergenza.

Molte delle componenti meccaniche e della progettazione comunque erano analoghe a quelle del carro M2, per semplificare la produzione del mezzo.

Tra le dotazioni standard, era sempre presente la radio, un totale di 7 portelloni per l'equipaggio e infine apparati ottici piuttosto completi per l'osservazione e il tiro con i portelli chiusi.

Il motore usato nella prima versione del mezzo, l'M3 Lee, era un sistema da 340 hp a 9 cilindri, raffreddato ad aria, che era posto dietro il veicolo e dotato di un complesso cambio-trasmissione che rendeva possibile l'uso delle ruote anteriori come motrici. Questo tipo di arrangiamento, oggi non applicato in nessun veicolo, era all'epoca molto diffuso per la progettazione di carri armati. Un portello di ispezione era sistemato tra i cingoli, per accedere al motore del veicolo, perché non ve ne erano superiormente.

Le sospensioni erano a mollone verticale, del tipo standard che all'epoca avevano i mezzi americani. Esse erano costituite da 3 carrelli da 2 ruote di medio diametro l'uno, ciascuno con un rullo reggicingolo sistemato vicino. La ruota anteriore e quella posteriore erano 'a stella', di disegno caratteristico. I cingoli erano con connettori e piastre lisce, con dentatura centrale molto accentuata per evitare lo scingolamento. Le prestazioni velocistiche e le caratteristiche generali della meccanica erano nel complesso molto buone, anche se non eccezionali.

Una delle caratteristiche che diedero luogo alle maggiori speranze e perplessità era la sistemazione dell'armamento, che presentava pro e contro. Questo aveva un elemento principale che era nient'altro che un derivato diretto dell'M1897, ovvero il cannone francese da 75 mm della fine del secolo precedente, che per le sue eccellenti caratteristiche venne adottato dall'esercito USA come artiglieria divisionale. Esso aveva una lunghezza di 37 calibri, ma molte delle prime armi erano in realtà dotate di canne più corte. L'arma era dotata di una scudatura ma soprattutto, di un sistema di girostabilizzazione, che consentiva in teoria di sparare in movimento.

Dal momento che esso era calibrato per i cannoni a canna normale, per quelli corti venne adottato un contrappeso di forma caratteristica, a forma di cilindro, attorno all'estremità della canna. La dotazione di munizioni era di 46 colpi, un valore piuttosto limitato per le esigenze dell'epoca, ma i proiettili erano capaci di affrontare corazzati di ogni tipo al momento della loro comparsa in qualità di artiglieria per carri armati. La limitazione reale era quella che i cannoni erano sistemati in una casamatta laterale, a destra, il che garantiva un brandeggio di soli 30 gradi complessivi. Praticamente, si trattava più di un cannone d'assalto che di un carro armato.

La struttura prevedeva, apparentemente più per difesa che per offesa, anche una torretta rotante con un cannone da 37 mm di ascendenze tedesche. Questa torre era sistemata sul lato sinistro dello scafo, sistemata quindi in maniera asimmetrica data la casamatta sul lato destro.
La sua capacità di brandeggio era di 360 gradi, ma in questo carro armato, la potenza di un cannone di calibro sufficiente e la brandeggiabilità totale non potevano essere abbinate, perché l'anello di rotolamento della torre era troppo piccolo per ospitare grosse armi.
Il cannone da 37 era comunque dotato di quasi 200 colpi e perforava circa 40 mm a 400 m, circa la metà di quello da 75.
Inoltre non aveva una granata esplosiva abbastanza efficace, essendo il peso di circa mezzo chilo contro 6. Le mitragliatrici erano presenti in un totale di 4 esemplari, 1 coassiale al cannone da 37, 1 sistemata nella cupola del capocarro e 2 a lato del pilota, fisse in avanti. La cupola rotante del capocarro era a tutti gli effetti un'altra torretta, coassiale con la prima e conferente al mezzo una sagoma estremamente caratteristica, nonché molto alta. In tutto il mezzo conteneva 6 uomini, pilota, capocarro, cannoniere di torretta, cannoniere di prua, 2 caricatori.

Il carro M3 Grant aveva rispetto all M3 Lee una torretta di produzione nazionale inglese, ricavata per fusione e priva della postazione protetta per la mitragliatrice superiore. Quindi si può concludere che la differenza fra Lee e Grant è solo nominale. Qui sotto è possibile osservare le armi principali dell' M3, la prima (il 37mm) era in grado di perforare 30 mm di corazza a poche centinaia di metri, il secondo poteva perforare fino a 50/60 mm di corazza a mezzo chilometro.

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Caratteristiche:
Set
Materiale:
Plastica
Scala: 1:35